
Come allenarsi quando si ha una condizione di obesità
In sintesi
Hai una condizione di obesità e vorresti iniziare ad allenarti, ma non sai da dove cominciare?
Le persone con obesità possono iniziare un percorso di allenamento anche dopo lunghi periodi di inattività. Non è necessario raggiungere prima un determinato peso: ciò che conta è scegliere esercizi, intensità e carichi compatibili con le capacità individuali e con le eventuali condizioni cliniche. Un personal trainer per persone con obesità deve quindi saper adattare l’allenamento, considerando mobilità, forza, resistenza, difficoltà motorie e obiettivi personali.
Da MOTUS Training Lab, a Roma EUR – Tor de’ Cenci, Davide Valerioti propone percorsi di esercizio fisico personalizzato che partono da una valutazione iniziale e si sviluppano attraverso una progressione individuale. L’obiettivo non è soltanto il controllo del peso corporeo, ma anche migliorare la capacità di movimento, sviluppare forza e resistenza e recuperare progressivamente autonomia nelle attività quotidiane.
Le condizioni di partenza per un programma personalizzato
Perché una persona con obesità può aver bisogno di un allenamento specifico?
L’obesità è una condizione cronica e complessa, influenzata da fattori biologici, ambientali, comportamentali e sociali. Non può essere interpretata esclusivamente come una conseguenza della sedentarietà o delle abitudini alimentari. Allo stesso modo, non tutte le persone con obesità presentano le stesse difficoltà motorie.
Due persone con un peso corporeo simile possono avere livelli di forza, mobilità e resistenza completamente differenti. Una può camminare per diversi chilometri senza difficoltà. Un’altra può affaticarsi dopo pochi minuti. Una può essere già abituata ad allenarsi con i pesi. Un’altra può avere difficoltà ad alzarsi ripetutamente da una sedia. Per questo il peso corporeo o l’indice di massa corporea (BMI) non sono sufficienti per stabilire quale allenamento proporre. In alcuni casi possono essere presenti:
- affaticamento durante le attività quotidiane;
- difficoltà a camminare a lungo o salire le scale;
- dolore alle ginocchia, alle anche o alla schiena;
- ridotta forza muscolare;
- limitata capacità cardiorespiratoria;
- timore di utilizzare determinati attrezzi;
- difficoltà nel mantenere continuità con l’attività fisica.
Queste condizioni non sono inevitabili né comuni a tutte le persone con obesità. Rappresentano però aspetti che un programma individualizzato deve saper considerare.
Costruire un percorso personalizzato
Allenamento e obesità: perché non basta una scheda uguale per tutti
Una scheda standard può essere un punto di partenza per alcune persone, ma diventa limitante quando non considera le capacità e le difficoltà individuali. Immaginiamo, per esempio, due persone che devono eseguire uno squat. La prima riesce ad accovacciarsi e rialzarsi senza particolari difficoltà.
La seconda avverte fastidio alle ginocchia, fatica a controllare il movimento e si affatica rapidamente. Proporre lo stesso esercizio, con le stesse ripetizioni e la stessa intensità, non significa offrire a entrambe un allenamento adeguato. Nel secondo caso potrebbe essere più utile iniziare con un movimento da seduti a in piedi, utilizzando una panca sufficientemente alta, un sostegno o un’ampiezza ridotta.
Quando forza e controllo migliorano, l’esercizio può essere modificato. È questo il principio dell’allenamento adattato: non eliminare necessariamente i movimenti difficili, ma trovare una variante che la persona possa eseguire e sviluppare progressivamente.
Come si adattano gli esercizi alle capacità individuali?
| Difficoltà iniziale | Possibile adattamento | Obiettivo |
|---|---|---|
| Difficoltà ad accovacciarsi | Sit-to-stand da panca alta | Sviluppare forza negli arti inferiori |
| Affaticamento durante la camminata | Intervalli brevi con recupero | Migliorare gradualmente la resistenza |
| Difficoltà a eseguire esercizi a terra | Esercizi in piedi o da seduti | Rendere l’allenamento accessibile |
| Scarsa forza nella parte superiore del corpo | Spinte e tirate con macchine o elastici | Sviluppare forza muscolare |
| Dolore al ginocchio durante alcuni esercizi | Modifica dell’ampiezza e del carico, dopo appropriata valutazione | Individuare movimenti meglio tollerati |
| Difficoltà a sostenere sedute lunghe | Sessioni più brevi e pause adeguate | Favorire continuità e adattamento |
Questi sono esempi, non prescrizioni universali. La scelta dipende dalla risposta della persona e dalle eventuali indicazioni sanitarie. Per chi parte da una condizione di obesità importante e presenta limitazioni motorie più marcate, approfondiamo il tema anche nella guida Allenamento per persone con obesità grave: quali esercizi scegliere e come adattarli.
Quali benefici può offrire l’esercizio fisico alle persone con obesità?
Il dimagrimento può essere un obiettivo importante nella gestione dell’obesità, ma non rappresenta l’unico parametro con cui valutare i benefici dell’attività fisica.
Le raccomandazioni dell’European Association for the Study of Obesity (EASO) evidenziano il ruolo dell’esercizio aerobico e dell’allenamento contro resistenza nel miglioramento di diversi indicatori di salute e capacità fisica.
Un programma appropriato può contribuire a:
- migliorare la capacità cardiorespiratoria;
- sviluppare forza muscolare;
- preservare la massa muscolare durante un percorso di perdita di peso;
- migliorare la capacità di svolgere attività quotidiane;
- ridurre la sedentarietà;
- sostenere il benessere psicologico;
- migliorare alcuni indicatori cardiometabolici.
Questi benefici possono verificarsi anche quando il peso corporeo non diminuisce rapidamente.
Perché la bilancia non racconta tutti i progressi
Una persona potrebbe mantenere un peso relativamente stabile e, nello stesso periodo:
- riuscire a camminare più a lungo;
- salire le scale con minore affaticamento;
- utilizzare carichi maggiori;
- recuperare più velocemente tra gli esercizi;
- sentirsi più sicura durante il movimento;
- riuscire a svolgere attività che prima evitava.
Sono progressi concreti, anche se non sempre immediatamente visibili sulla bilancia.
Per questo, nel lavoro motorio, è importante osservare anche forza, resistenza, capacità funzionale e continuità nell’allenamento.
Il tema viene approfondito nell’articolo Obesità: non basta dire «devi dimagrire». Serve ascoltare la persona, dedicato al rapporto tra peso corporeo, autostima e qualità della vita.
Allenamento aerobico o pesi: cosa scegliere?
Non è necessario scegliere esclusivamente tra attività aerobica e allenamento della forza. Le due componenti possono essere integrate, con modalità differenti in base alle capacità individuali. L’attività aerobica permette di lavorare sulla resistenza e sulla capacità cardiorespiratoria. L’allenamento contro resistenza contribuisce invece allo sviluppo della forza e al mantenimento della massa muscolare.
| Tipo di attività | Obiettivo principale | Esempi |
|---|---|---|
| Attività aerobica | Migliorare la capacità cardiorespiratoria | Camminata, cyclette, attività a basso impatto |
| Allenamento della forza | Sviluppare forza e capacità muscolare | Macchine, manubri, elastici, esercizi a corpo libero |
| Esercizi funzionali | Migliorare capacità utili nella vita quotidiana | Alzarsi da una sedia, step-up adattati, trasportare carichi |
| Mobilità e controllo motorio | Migliorare la gestione del movimento | Mobilità attiva, esercizi guidati e varianti individualizzate |
La programmazione deve considerare anche la tolleranza allo sforzo. Per alcune persone può essere opportuno iniziare con attività molto brevi e pause frequenti. Per altre è possibile introdurre fin dall’inizio un lavoro strutturato con macchine e pesi. Non esiste una sequenza obbligatoria valida per tutti. Per approfondire il ruolo della forza, puoi leggere Allenamento con i pesi per persone con obesità: benefici e come iniziare.
Obesità e patologie associate: perché l’allenamento deve essere personalizzato?
L’obesità può associarsi a condizioni che influenzano la scelta degli esercizi e l’intensità dello sforzo.
Tra queste troviamo:
- Condizioni metaboliche, come diabete di tipo 2, insulino-resistenza, alterazioni dei lipidi e steatosi epatica associata a disfunzione metabolica.
- Condizioni muscolo-scheletriche, come artrosi del ginocchio e dell’anca o dolore articolare.
- Condizioni cardiovascolari, tra cui ipertensione e altre problematiche che possono richiedere specifiche precauzioni.
- Condizioni respiratorie, come le apnee ostruttive del sonno, che possono influenzare il benessere e la tolleranza allo sforzo.

La presenza di queste condizioni non deve essere presunta sulla base del peso corporeo. Quando sono effettivamente presenti, però, possono rendere necessaria una maggiore attenzione nella programmazione. Una persona con diabete di tipo 2, per esempio, potrebbe aver bisogno di precauzioni legate alla terapia farmacologica e alla gestione della glicemia. Una persona con dolore al ginocchio potrebbe aver bisogno di esercizi con carichi e ampiezze differenti. Il compito del professionista dell’esercizio fisico è lavorare nel proprio ambito di competenza, rispettando le eventuali indicazioni mediche e collaborando, quando necessario, con gli altri professionisti coinvolti.
Per approfondire il rapporto tra movimento e condizioni metaboliche, consulta la pagina MOTUS dedicata all’esercizio fisico e salute metabolica.
Il metodo MOTUS
Come funziona il percorso di allenamento per persone con obesità in MOTUS?
Il metodo MOTUS parte da un principio: prima di stabilire quali esercizi fare, bisogna comprendere le capacità della persona.
1. Valutazione iniziale
Il primo incontro permette di raccogliere informazioni su obiettivi, esperienza motoria, attività quotidiana e difficoltà percepite. Attraverso l’osservazione di movimenti semplici è possibile comprendere il livello iniziale di forza, mobilità e controllo motorio. Quando necessario, vengono considerate anche le indicazioni dei professionisti sanitari che seguono la persona.
2. Allenamento adattato
Gli esercizi vengono scelti in funzione delle capacità iniziali. Il programma può comprendere:
- esercizi di forza;
- attività aerobica;
- mobilità;
- controllo motorio;
- movimenti funzionali.
Non è necessario eseguire fin dall’inizio esercizi complessi. L’importante è individuare un livello di difficoltà che permetta di allenarsi in modo appropriato.
3. Progressione graduale
Con il miglioramento delle capacità fisiche, il programma può evolvere. Possono aumentare progressivamente:
- durata dell’attività;
- numero di ripetizioni;
- serie;
- carico;
- complessità del movimento;
- autonomia nell’esecuzione.
La progressione non dipende da una scadenza prestabilita, ma dalla risposta individuale.
4. Continuità e autonomia
Un programma di allenamento produce benefici soprattutto quando può essere mantenuto nel tempo. Per questo non è sufficiente proporre una seduta particolarmente impegnativa. È necessario costruire un percorso sostenibile, compatibile con le capacità, le esigenze e la vita quotidiana. L’obiettivo è fare in modo che il movimento diventi progressivamente parte della routine.
Perché scegliere MOTUS Training Lab a Roma EUR?
MOTUS Training Lab è uno studio dedicato all’allenamento personalizzato e al movimento, guidato da Davide Valerioti, chinesiologo laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (LM-67).
L’approccio si concentra sull’adattamento dell’esercizio fisico alle capacità individuali, con la possibilità di costruire percorsi progressivi anche per persone che non si allenano da molto tempo. Il lavoro può comprendere esercizi di forza, attività aerobica e movimenti funzionali, selezionati in base al punto di partenza. In presenza di condizioni cliniche che lo richiedono, il percorso motorio può affiancare gli interventi dei professionisti sanitari competenti. L’obiettivo è sviluppare progressivamente forza, resistenza, controllo motorio e autonomia, senza proporre una scheda identica per tutti.
Per conoscere più da vicino l’approccio dello studio, visita la pagina dedicata al personal training a Roma EUR.
Personal trainer per obesità a Roma EUR, Spinaceto e Torrino
MOTUS Training Lab si trova in Largo Lido Duranti 1, 00128 Roma, nella zona EUR – Tor de’ Cenci. Lo studio è raggiungibile anche da Spinaceto, Torrino, Mostacciano e Mezzocammino. Se cerchi un personal trainer per persone con obesità a Roma Sud, il primo passo può essere una valutazione individuale per comprendere quale percorso di esercizio fisico sia più adatto alle tue capacità. Non è necessario essere già allenati. Il programma parte da ciò che riesci a fare oggi, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente nuove capacità.
Conclusioni: allenarsi con obesità significa partire dalle proprie capacità
L’obesità non definisce automaticamente la forza, la mobilità o la capacità di allenamento di una persona. Per questo un percorso efficace non dovrebbe partire soltanto dal peso corporeo, ma da una valutazione delle capacità motorie e delle esigenze individuali. L’allenamento può comprendere esercizi di forza, attività aerobica e movimenti funzionali, adattati e fatti progredire nel tempo.
Il dimagrimento può rappresentare un obiettivo importante, ma non è l’unico risultato da considerare. Riuscire a muoversi meglio, camminare più a lungo, diventare più forti e recuperare autonomia sono progressi che meritano attenzione.
Inizia il tuo percorso con MOTUS
Se hai una condizione di obesità e vuoi iniziare ad allenarti con un programma costruito sulle tue capacità, puoi partire da una valutazione iniziale. Da MOTUS Training Lab, a Roma EUR – Tor de’ Cenci, il percorso viene adattato al tuo livello di partenza, con una progressione individuale.
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FAQ
Domande frequenti sull’allenamento per persone con obesità
Posso allenarmi in palestra anche se ho un’obesità importante?
Sì, molte persone con obesità possono beneficiare dell’esercizio fisico. La scelta delle attività deve però considerare capacità motorie, tolleranza allo sforzo ed eventuali condizioni cliniche associate.
Devo dimagrire prima di iniziare ad allenarmi?
No, non necessariamente. Una persona con obesità può iniziare un’attività fisica adeguata anche prima di ottenere una perdita di peso significativa. L’esercizio può contribuire a migliorare capacità fisica, forza e resistenza durante il percorso di gestione dell’obesità.
È però importante distinguere tra la possibilità di iniziare a muoversi e l’idoneità a svolgere qualsiasi attività. In presenza di sintomi, patologie cardiovascolari, condizioni metaboliche non controllate o altre problematiche cliniche, possono essere necessarie indicazioni mediche specifiche. L’esercizio fisico rappresenta una componente della gestione multidisciplinare dell’obesità, non un sostituto delle cure mediche o nutrizionali.
Quali esercizi sono più adatti a una persona con obesità?
Non esiste una lista valida per tutti. Possono essere utilizzati esercizi di forza, attività aerobica e movimenti funzionali, modificando carichi, ampiezze e intensità in base alla persona.
È meglio fare cardio o pesi per chi ha obesità?
Entrambi possono essere utili. L’attività aerobica contribuisce alla capacità cardiorespiratoria, mentre l’allenamento contro resistenza favorisce lo sviluppo della forza e il mantenimento della massa muscolare.
Posso allenarmi se ho dolore alle ginocchia?
Dipende dalla causa e dalle caratteristiche del dolore. Dopo un’appropriata valutazione, in molti casi è possibile adattare esercizi, carichi e ampiezze. Il dolore non dovrebbe essere ignorato né attribuito automaticamente al peso corporeo.
Quanto deve durare una seduta di allenamento?
Non esiste una durata standard. Per alcune persone è opportuno iniziare con attività brevi e pause frequenti, aumentando gradualmente il volume di allenamento.
Il personal trainer può curare l’obesità?
No. L’obesità è una condizione medica complessa. Il personal trainer o chinesiologo può occuparsi dell’esercizio fisico nel proprio ambito professionale, eventualmente all’interno di un percorso multidisciplinare.
Dove posso trovare un percorso di allenamento personalizzato per persone con obesità a Roma EUR?
MOTUS Training Lab si trova in Largo Lido Duranti 1, Roma, nella zona EUR – Tor de’ Cenci. Il percorso parte da una valutazione motoria iniziale e viene adattato alle capacità della persona.
Bibliografia scientifica
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Le informazioni hanno finalità divulgative e non sostituiscono la valutazione medica o il trattamento dell’obesità, che può richiedere un approccio multidisciplinare.